Il Governo della Istituzione

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Fondazione Casa del Clero è affidata ad un Consiglio di Amministrazione nominato dal Vescovo e nel quale sono presenti le competenze necessarie alla gestione di un’Istituzione complessa e delicata, per le responsabilità di cui è rivestita, per la delicatezza dei compiti affidati, per la regolarità e sostenibilità   dell’aspetto finanziario ed economico della gestione. Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente nominato dal Vescovo. Le deliberazioni del Consiglio trovano attuazione attraverso l’Ufficio di amministrazione e il supporto dei tecnici della Casa.
IL PRESIDENTE
Il Presidente attuale è mons. Adriano Cevolotto, vicario generale della Diocesi.
Il suo compito è, insieme con il Direttore, quello di garantire, di fronte al Vescovo, alla Diocesi e ai sacerdoti residenti, la coerenza della Casa del Clero con le finalità statutarie. Inoltre il Presidente è il legale rappresentante della Fondazione Casa del Clero e cura le relazioni pubbliche istituzionali ed ecclesiali. Fra i compiti del Presidente va messa anche la necessaria periodica informazione agli organismi diocesani della realtà e della situazione della Casa del Clero in tutti i suoi aspetti.
IL DIRETTORE
La conduzione e il governo ordinario della Casa sono affidati al Direttore nominato dal Vescovo.
 Il Direttore in carica è mons. Maurizio De Pieri, nominato con Decreto prot. 1151/16/PG  del 26 ottobre 2016 dal Vescovo Gianfranco Agostino Gardin.
Al Direttore fanno capo tutte le attività che  consentono alla Casa la quotidiana operatività. Al Direttore fanno capo, attraverso i rispettivi responsabili, tutti i servizi della struttura.
Per le attività di tipo sanitario ed assistenziale e di pulizia, che vengono svolte con il supporto di un server esterno, il Direttore fa riferimento alla presenza e competenza di una Coordinatrice sanitaria che sovrintende a tutte queste funzioni e ne risponde al Direttore stesso